Peach Tart

 

In estate si ha sempre meno voglia di cucinare, di stare ai fornelli e soprattutto di accendere il forno… ma quando si tratta di sfornare una crostata ricoperta di crema e pesche, non credo nessuno faccia caso alla temperatura in cucina.

Adoro questa ricetta per la pasta frolla, potreste usarla anche per farci dei biscottini da tè o delle crostate con la marmellata. Oggi userò la cottura in bianco: è ciò che renderà speciale la vostra torta perché il guscio sarà molto friabile, si scioglierà in bocca e si sposerà benissimo con qualsiasi tipo di crema o farcitura fresca che non necessitano di ulteriore cottura.

Per la crema pasticcera:

500 g latte

125 g zucchero

4 tuorli

25 g maizena o 40 g di farina

1 scorza di limone o altro aroma a piacere

Versate in una casseruola il latte con il baccello di vaniglia diviso in due longitudinalmente e portate ad ebollizione. Raccogliete in una bacinella i tuorli con lo zucchero e sbatteteli con una frusta fino ad avere un composto biancastro. Unite la maizena (o la farina setacciata mescolando) rapidamente senza lavorarla troppo. Aggiungete un terzo del latte bollente sul composto di uova, mescolate e portate di nuovo ad ebollizione il latte rimasto. Togliete dal fuoco la casseruola con il latte bollente e versateci  il miscuglio di uova in un colpo solo mescolando bene. Rimettete sul fuoco e, quando appaiono in superficie 3 o 4 bolle, togliete dal fuoco la crema e travasatela in una ciotola. Fatela raffreddare mettendo sulla superficie 3 fiocchetti di burro in modo che non si crei la pellicola.

Per la frolla:

250 g farina

150 g burro

100 zucchero a velo

2 tuorli

1 bacca di vaniglia

1 pizzico di sale

Preriscaldate il forno a 170°.

Impastate il burro con metà dello zucchero. Disponete la farina a fontana su una spianatoia e nel buco centrale mettete il resto dello zucchero, i tuorli, un pizzico di sale, la polpa della bacca di vaniglia incisa longitudinalmente e raschiata, unite il burro. Impastate gli ingredienti finchè otterrete un composto omogeneo, ma cercate di lavorarlo velocemente per evitare che la frolla si scaldi. Formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola per alimenti e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

Nel frattempo potreste preparare la crema pasticcera come indicato sopra e le pesche: tagliate a fette abbastanza sottili le pesche e bagnatele con uno sciroppo di acqua e zucchero e  qualche gocciolina di succo di limone.

Dopo aver tirato la pasta col mattarello, rivestite i vostri stampi, precedentemente imburrati, facendo aderire bene ai bordi la pasta frolla; bucherellate con i rebbi di una forchetta l’impasto e coprite con carta forno e metteteci dei fagioli secchi che facciano da contrappeso (cottura in bianco) oppure se avete a disposizione stampi di dimensioni diverse, potete utilizzarne uno di diametro inferiore che faccia da controstampo. Basterà adagiarlo all’interno del più grande, direttamente a contatto con la pasta e , una volta cotta, questa si staccherà perfettamente. La cottura dovrete farla per almeno 30 minuti, dovrà essere uniformemente dorata. Terminata la cottura, sfornate la crostata e lasciatela raffreddare a temperatura ambiente. Poi guarnitela con la crema pasticcera e le pesche.

In summer time you always have less desire to cook, to stay in the stove and above all to turn on the oven… but when it comes to churning out a crust covered with cream and peaches, I don’t think anyone would care about the temperature in the kitchen.

I love this recipe for the pastry, you could use it also to make tea biscuits or tarts with jam. Today I will use the cooking in white: it is what makes your cake special because the shell is very crumbly, will melt in your mouth and it goes perfectly well with any kind of cream or fresh stuffing that does not require further cooking.

For the custard:

500 g milk

125 g sugar

4 egg yolks

25 g cornstarch or 40 g flour

1 vanilla or other flavoring to taste

Pour the milk in a saucepan with the vanilla pod split in two lengthways and boil the milk. Put the egg yolks with the sugar in a bowl and mix together with a whisk until the mixture is whitish. Add the cornstarch or flour mixing quickly slip too. Add a third of the hot milk over the egg mixture, stir and bring back to a boil the remaining milk. Remove from heat the casserole with the boiling milk and pour the egg mixture all at once, stirring well. Put on the heat and, when they appear in 3 or 4 surface boils, remove from heat and then cream in a bowl. Cool by putting 3 pieces of butter on the surface so that it does not create the film.

For the pastry:

250 g flour

150 g butter

100 Icing sugar

2 egg yolks

1 Vanilla Berry

1 Pinch of salt

Preheat the oven to 170 °.

Knead the butter with half the sugar. Place the flour at the fountain on a board and in the central hole put the rest of the sugar, the yolks, a pinch of salt, the pulp of the vanilla berry engraved lengthwise and scraped, add the butter. Knead the ingredients as long as you get a homogeneous mixture, but try to work it quickly to prevent the shortbread from getting warm. Form a dough, wrap it in the food film and let it rest in the refrigerator for at least 1 hour.

In the meantime you could prepare the custard as shown above and the peaches: cut into thin slices the peaches and douse with a syrup of water and sugar and a few droplets of lemon juice.

After pulling the dough with the rolling pin, clothe your molds, previously buttered, making the pastry adhere well to the edges; Prick with the prongs of a fork the dough and cover with parchment paper and put some dried beans that are counterbalanced (baking in white) or if you have molds of different sizes, you can use one of lower diameter that face from counter-mould. Just put it inside the larger, directly in contact with the dough and, once cooked, this will off perfectly. Cooking must be done for at least 30 minutes, it must be evenly golden. After cooking, bake the tart and let it cool at room temperature. Then garnish with the custard and peaches.