Crostata di more

La caccia all’ ‘oro nero’ ha portato i suoi frutti! Negli articoli precedenti vi ho già raccontato di come ho fatto incetta di frutti di bosco nelle mie camminate bucoliche e di alcune ricette che ho realizzato utilizzando le deliziose more di rovo. Tra tutte, ve ne segnalo una in particolare: crostata con marmellata di more (io l’ho fatta in casa ma, se non avete né voglia né tempo di prepararla, potete comprare dell’ottima marmellata biologica) con crema chantilly alla vaniglia e more fresche. Vi assicuro che è una bomba che vi darà un’esplosione di gusto, pur mantenendo un perfetto equilibrio tra la delicatezza della mora fresca, l’avvolgente morbidezza della crema alla vaniglia, la friabile consistenza del guscio di frolla e la dolcezza della marmellata: semplicemente libidinosa!

Guarnite la crostata con qualche foglia di menta!

Nella foto troverete anche dei mirtilli selvatici che ero riuscita a salvare dalle manine dei miei figli golosi!!!

Ingredienti (per uno stampo da 26 cm)

Per la frolla:

250 g farina ’00’

2 tuorli

150 g burro

bacca di vaniglia

100 g zucchero a velo

un pizzico di sale

Per la crema:

1 bacca di vaniglia

500 ml di latte

4 tuorli

25 g amido di mais

125 g zucchero

100 ml di panna fresca

250 g marmellata di more

Per guarnire:

400/500 g more (potete metterne anche meno)

foglie di menta

Preparate la crema pasticcera che dovrà esser fredda quando la unirete alla panna montata: versate in una casseruola il latte con il baccello di vaniglia diviso in due longitudinalmente e portate ad ebollizione. Raccogliete in una bacinella i tuorli con lo zucchero e batteteli con una frusta fino ad avere un composto biancastro. Unite l’amido di mais mescolando rapidamente senza lavorarla troppo. Aggiungete un terzo del latte bollente, mescolate e portate a ebollizione il latte rimasto. Versate nella casseruola il miscuglio di uova in un colpo solo mescolando bene. Rimettete sul fuoco e quando appaiono in superficie 3 o 4 bolle, togliete la crema dal fuoco e travasatela in una ciotola. Fate raffreddare mettendo sulla superficie 3 fiocchetti di burro in modo che non si formi la pellicola.

Preparate la pasta frolla:

Preriscaldate il forno a 170°. Impastate il burro con metà dello zucchero. Disponete la farina a fontana su una spianatoia e nel buco centrale mettete il resto dello zucchero, i tuorli, un pizzico di sale, la polpa della bacca di vaniglia incisa longitudinalmente e raschiata, unite il burro. Impastate gli ingredienti finchè otterrete un composto omogeneo, ma cercate di lavorarlo velocemente per evitare che la frolla si scaldi. Formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola per alimenti e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

Dopo aver tirato la pasta col mattarello, rivestite il vostro stampo, precedentemente imburrato, facendo aderire bene ai bordi la pasta frolla; bucherellate con i rebbi di una forchetta l’impasto e coprite con carta forno e metteteci dei fagioli secchi che facciano da contrappeso (cottura in bianco) oppure se avete a disposizione stampi di dimensioni diverse, potete utilizzarne uno di diametro inferiore che faccia da controstampo. Basterà adagiarlo all’interno del più grande, direttamente a contatto con la pasta e , una volta cotta, questa si staccherà perfettamente. La cottura dovrete farla per almeno 30 minuti, dovrà essere uniformemente dorata. Terminata la cottura, sfornate la crostata e lasciatela raffreddare a temperatura ambiente.

Prendete la panna fredda e montatela bene. Incorporatela alla crema pasticcera molto delicatamente.

Versate la marmellata sul guscio di frolla, aiutatevi con una spatola così da coprire tutta la superficie. Adesso versate sopra la crema e guarnite con more fresche e foglie di menta.

The hunt for ‘ black gold ‘ has brought its fruit! In the previous articles I have already told you about how I made hoarding of berries in my bucolic walks and some recipes that I made using the delicious blackberries of bramble. Among all, I mark one in particular: tart with blackberry jam (I have made it  but, if you do not want make it or you don’t have time to prepare it, you can buy some excellent organic preserve) with vanilla chantilly cream and fresh blackberries. I assure you that it is a bomb that will give you an explosion of taste, while maintaining a perfect balance between the delicacy of the fresh blackberries, the enveloping softness of the vanilla cream, the crumbly texture of the pastry shell and the sweetness of the jam: simply lecherous!

Garnish the tart with a few mint leaves!

In the photo you will also find wild blueberries that I was able to save from the hands of my greedy children!!!

Ingredients (for a 26 cm mould)

For the pastry:

250 g flour ‘ 00 ‘

2 egg yolks

150 g butter

Vanilla Berry

100 g icing sugar

A pinch of salt

For the cream:

1 Vanilla Berry

500 ml milk

4 egg yolks

25 g cornstarch

125 g sugar

100 ml fresh cream

Filling:

250 g blackberry jam

To garnish:

400/500 g blackberries (you can also put less)

Mint leaves

Prepare the custard that must be cold when you mix with the whipped cream: pour in a casserole the milk with the vanilla pod divided into two lengthwise and brought to the boil. Collect the egg yolks with the sugar in a bowl and beat with a whisk until you have a whitish mixture. Add the corn starch by stirring quickly without working it too much. Add one third of the boiling milk, stir and bring the remaining milk to the boil. Pour into the casserole the mixture of eggs in one shot just stirring well. Put back on the heat and when they appear on the surface 3 or 4 bubbles, remove the cream from the heat and pour in a bowl. Let cool by putting on the surface 3 bows of butter so that the film does not form.

Prepare the pastry: preheat the oven to 170 °. Knead the butter with half the sugar. Place the flour at the fountain on a board and in the central hole put the rest of the sugar, the yolks, a pinch of salt, the pulp of the vanilla berry engraved lengthwise and scraped, add the butter. Knead the ingredients as long as you get a homogeneous mixture, but try to work it quickly to prevent the shortbread from getting warm. Form a dough, wrap it in the food film and let it rest in the refrigerator for at least 1 hour.

After pulling the dough with the rolling pin, cover your mold, previously buttered, making the pastry adhere well to the edges; prick with the prongs of a fork the dough and cover with parchment paper and put some dried beans that are counterbalanced (baking in white) or if you have molds of different sizes, you can use one of lower diameter that face from counter-mould. Just put it inside the larger, directly in contact with the dough and, once cooked, this will off perfectly. Cooking must be done for at least 30 minutes, it must be evenly golden. After cooking, bake the tart and let it cool at room temperature.

Take the cold whipped cream and whip it well. Incorporate it to the custard very gently.

Pour the jam on the pastry shell, help with a spatula to cover the whole surface. Now pour over the cream and garnish with fresh blackberries and mint leaves.

Great served either as one large tart or as small individual ones. Lovely with your afternoon tea. Either serve straight away or place in the fridge until you’re ready to eat it.

Un commento Aggiungi il tuo