Bento Box Lunch

Bento Box Lunch: il nostro pranzo al sacco da consumare in riva al mare! Questa scatola piace così tanto ai miei bambini al punto da esser ben disposti a mangiare tutto il suo contenuto, anche se ci sono molte verdure e “cose sane”…

Prima di passare alla ricetta vi lascio qualche curiosità sull’origine di questa fantastica e pratica schiscetta…

Un bentō è ciò che noi comunemente chiamiamo “pranzo al sacco”, ma anche “cestino per il pranzo”. La parola bentō (弁当) significa letteralmente “cosa utile”, “comoda” e si riferisce sia al contenitore sia al suo contenuto. Per quanto si tratti di un pasto destinato a essere consumato in poco tempo, il bentō viene scelto e preparato con estrema cura e varietà: a partire dal contenitore, disponibile in ogni forma, materiale, stile e colore, la più alta considerazione è posta nella preparazione e disposizione del cibo, con un’alternanza di gusti e colori di grande importanza, dove presentazione e nutrimento hanno entrambi valore.

Un bentō  preparato in casa, con cura e attenzione, porta con sé tutti i sentimenti di chi lo prepara per chi lo mangia. Non esiste modo migliore di esprimere i propri sentimenti d’amore per qualcuno che spendere il proprio tempo ed energie nella preparazione di un buon manicaretto. Si può scegliere di non parlare, ma non si può non comunicare: il bentō trasmette sempre un messaggio, il più sincero.

Questa comunicazione fatta di azioni, invece che di parole, è estremamente presente in Giappone, e particolarmente potente in forma di cibo: il pranzo di una mamma che fa apparire belle e buone le odiate verdure al suo bambino, o il cestino del pranzo preparato al marito da una moglie arrabbiata che contiene solo riso bianco. Quanto si può dire con un bentō!

Il cibo inserito nel bentō box deve essere compatto, ma non troppo stipato; per mantenere “in forma” alcune preparazioni è utile avere a disposizione dei piccoli “spiedini” con cui infilzare i pezzi. Se nello stesso scomparto sono presenti diversi tipi di cibo, in particolare dolce e salato, si deve fare in modo che questi non vengano in contatto diretto tra loro. Per questo si usano separatori, cup o pirottini (spesso in silicone), contenitori di varie misure “a matrioska”, bentō box su più livelli o con altri elementi di separazione. Qualora il cibo preparato vada riscaldato prima della consumazione, occorre fare attenzione al materiale di cui è fatto il bentō box: molti contenitori possono essere usati nel microonde, ma non tutti.

Nel mio bentō ad esempio ho due livelli ed in uno di questi ho un pirottino così da tener divise le preparazioni: frutta fresca e secca come spuntino di metà mattina e poi un’insaltina con verdure crude da gustare prima della quinoa…

bento box lunch

Oggi in spiaggia mangeremo diversamente e faremo incuriosire molti sotto l’ombrellone…

INGREDIENTI (4 persone):

400 g fagioli borlotti Le Cotte

400 g quinoa tricolore

1 cipolla di tropea

2 manciate di germogli misti

 2 cucchiai di semi di zucca

2 cucchiai di uvetta

 4 manciate di insalatina di campo

1 cetriolo a fette sottili

olio extra vergine di oliva q.b.

sale e pepe q.b.

frutta di stagione a piacere (uva, susine, pere, pesche, albicocche…)

Cuocere la quinoa seguendo le istruzioni sulla confezione. Lavare bene il cetriolo e la cipolla e tagliateli a fette sottili sottili. Lavate l’insalatina di campo e i germogli e asciugateli bene.

In una ciotola mettete i fagioli borlotti cotti, la cipolla a fette e i germogli; condite tutto con olio extra vergine di oliva, sale e pepe. Aggiungete i semi di zucca e l’uvetta. Trasferite la vostra insalata nella bento box. Nell’altro scomparto mettete l’insalatina di campo, qualche fetta di cetriolo e di cipolla e un po’ di germogli da una parte e la frutta fresca e secca dall’altra.

Lo spuntino ed il pranzo sono pronti per esser gustati ovunque vogliate!!!

bento box lunch

Bento Box Lunch: our packed lunch to eat on the seaside! My children like so much this box that are so well disposed to eat all its contents, even if there are many vegetables and “healthy things”…

Before moving on to the recipe I leave you some curiosity about the origin of this fantastic and practical lunch box…

A bento is what we commonly call “packed lunches”, but also “lunch basket”. The word bento (弁当) literally means “useful”, “convenient” and refers to both the container and its contents. Although it is a meal destined to be consumed in a short time, the Bento is chosen and prepared with extreme care and variety: starting from the container, available in every form, material, style and colour, the highest consideration is placed in the preparation and Disposition of the food, with an alternation of tastes and colors of great importance, where presentation and nourishment both have value.

A bento prepared at home, with care and attention, brings with it all the feelings of those who prepare it for those who eat it. There is no better way to express one’s feelings of love for someone than to spend their time and energy in the preparation of a good manicaretto. You can choose not to speak, but you can not do not communicate: The Bento always transmits a message, the most sincere.

This communication made of actions, instead of words, is extremely present in Japan, and particularly powerful in the form of food: the lunch of a mother who makes look beautiful and good the hated vegetables to her child, or the lunch basket prepared to the husband by An angry wife who only contains white rice. How much can you say with a bentō!

The food inserted in the Bento box must be compact, but not too clutched; To keep “in shape” some preparations is useful to have the small “skewers” with which to stick the pieces. If there are different types of food in the same compartment, especially sweet and salty, you have to make sure that they do not come in direct contact with each other. For this reason we use separators, cups or baking cups (often in silicone), containers of various sizes “a Matrioska”, bento box on several levels or with other elements of separation. Should the prepared food be warmed up before consummation, attention must be paid to the material of which the Bento box is made: Many containers can be used in the microwave, but not all.

In my bento For example I have two levels and in one of these I have a pirottino so as to keep the preparations divided: fresh and dried fruit as a mid-morning snack and then a salad with raw vegetables to be tasted before the quinoa…

Today at the beach we will eat differently and we’ll intrigue many, under the umbrella…

 

INGREDIENTS (4 people):

400 g beans beans cooked

400 g quinoa tricolor

1 Tropea Onion

2 handfuls of mixed sprouts

2 tbsp pumpkin seeds

2 tbsp raisins

4 Handfuls of salad

1 thin sliced cucumber

Extra virgin olive oil to taste

Salt and pepper to taste

Seasonal fruit (grapes, plums, pears, peaches, apricots…) and some nuts

Cook the quinoa following the instructions on the packaging. Wash the cucumber and the onion well and cut them into thin slices. Wash the field salad and the buds and dry them well.

In a bowl put the cooked beans, the sliced onion and the sprouts, season with extra virgin olive oil, salt and pepper. Add the pumpkin seeds and raisins. Transfer your salad into the Bento box. In the other compartment put the salad, a few slices of cucumber and onion and a bit of sprouts, pinch of salt and a drizzle of olive oil on one side and the fruit fresh and dried on the other.

Snack and lunch are ready to be enjoyed anywhere you want!!!

bento box lunch

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