Polpo e patate: non la solita insalata

Questo polpo e patate è una vera bomba di gusto.

Non preoccupatevi, è sempre un ricetta facile.

Ciò che conta è che il polpo sia decongelato, sì avete capito bene, deve esser stato abbattuto o congelato se lo avete comprato fresco, permetterà alla carne di esser incredibilmente tenera.

Le patate non sono lessate e basta: mi sono ispirata ad una ricetta che ho trovato sul libro di Barbara “Il pranzo della domenica” dove dopo aver cotto in acqua le patate con la buccia, le ha schiacciate, condite con olio evo ed erbe aromatiche e fatte arrostire in forno…una delizia.

Altro dettaglio: il polpo prima di esser servito farà un salto in padella con un po’ di zucchero per caramellarsi e questo passaggio è molto importante per rendere speciale la ricetta (merito di una grande Chiara di Mangioquindisono) Passiamo alla ricetta?

Ingredienti (4 persone):

1, 2 kg di polpo

8 patate medie

2 coste di sedano

2 cucchiai di olive taggiasche denocciolate

la scorza di un’arancia non trattata

olio evo

1 spicchio d’aglio

1 cucchiaino di zucchero di canna

sale e pepe

erbe aromatiche fresche (rosmarino, salvia, timo)

Mettete in una pentola capiente piena di acqua bollente il polpo decongelato: prima di immergerlo tutto, fate arricciare i tentacoli. Come? Basta tenere il polpo per la testa ed immergere per ben tre volte nell’acqua bollente i tentacoli: saranno belli arricciati! Al gusto non aggiunge niente è solo una questione estetica.

Immergete il polpo e fate cuocere per 45 minuti. Coprite e fate raffreddare lasciandolo nell’acqua.

Passate alle patate: lavatele bene visto che dovrete mantenerle con la buccia. Fatele cuocere in una pentola con acqua fredda: appena raggiungerà il bollore, contate 40 minuti e unite il sale grosso. Toglietele dall’acqua, mettetele su una teglia da forno rivestita di carta forno, schiacciatele col dorso di un cucchiaio così che si spacchino un po’, conditele con olio evo e delle erbette fresche tritate e fatele dorare in forno a 220° per 20 minuti, girandole un paio di volte così che la pelle risulti croccante su tutti i lati. Aggiungete il sale solo quando le mettete sul piatto di portata.

Tagliate a fette sottili i gambi di sedano avendo l’accortezza di eliminare i filamenti esterni con un pelapatate: basta passarlo una volta sul dorso del gambo di sedano, come se voleste togliere uno strato sottile (tipo la buccia della carota o delle patate insomma). Questa procedura fatela sempre quando servite il sedano crudo, specie in pinzimonio!!!

Lavate l’arancia non trattata e asciugatela bene.

Una volta che il polpo sarà tiepido, quasi a temperatura ambiente, togliete la pelle, tagliate a tocchetti la testa e qualche tentacolo, metteteli in una padella calda con lo zucchero di canna, un cucchiaio di olio evo e un spicchio d’aglio schiacciato, fatelo caramellare due minuti, aggiustate con il sale.

Disponete le patate sul piatto da portata, adagiatevi il polpo, guarnite con qualche oliva taggiasca, delle fettine croccanti di sedano e in ultimo un filo d’olio a crudo e un pochino di scorza d’arancia.

English Version

Ingredients (4 people):
1.2 kg of octopus
8 medium potatoes
2 ribs of celery
2 tablespoons pitted Taggiasche olives
the rind of an untreated orange
extra virgin olive oil
1 clove of garlic
1 teaspoon brown sugar
salt and pepper
herbs (rosemary, sage,thyme…)

Put the octopus in a large pot full of boiling water: before immersing it all, curl the tentacles, just hold the octopus by the head and immerse the tentacles three times in boiling water: they will be beautiful curled! It is just an aesthetic matter.

Dip the octopus and cook for 45 minutes. Cover and let cool leaving it in the water.

Switch to potatoes: wash them well since you will have to keep them with the peel. Cook them in a pot with cold water: as soon as it reaches the boil, count 40 minutes and add the coarse salt. Remove them from the water, put them on a baking sheet lined with parchment paper, crush them with the back of a spoon so that they split a little, dress with extra virgin olive oil and chopped fresh herbs and brown them in the oven at 220 ° for 20 minutes, turning them a couple of times so that the skin is crispy on all sides. Add salt only when you put them on the serving plate.

Cut the celery stalks into thin slices having the foresight to eliminate the outer filaments with a potato peeler: just pass it once on the back of the celery stem, as if you wanted to remove a thin layer (like the peel of the carrot or potatoes in short). Always do this procedure when serving raw celery, especially in pinzimonio!!!

Wash the untreated orange and dry it well.

Once the octopus is warm, almost at room temperature, remove the skin, cut the head and a few tentacle into chunks, put them in a hot pan with brown sugar, a tablespoon of extra virgin olive oil and a clove of crushed garlic, let it caramelize for two minutes, season with salt.

Arrange the potatoes on the serving plate, lay the octopus, garnish with some taggiasca olives, crispy slices of celery and finally a drizzle of raw oil and orange zest.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.